Attentato a Galba (15 gennaio 69 d.C.)

La mattina del 15 gennaio del 69 Otone lasciò il sacrificio di Galba al segnale convenuto e sotto la pietra miliare d’oro lo proclamarono imperatore ventitré soldati. La voce della sua morte attirò Galba fuori dal palazzo. Nel Foro, presso il Lago Curzio, l’imperatore morì per mano dei soldati. Morirono anche Pisone e Vinio. La sera il senato diede a Otone il potere (Tacito, Storie 1.27–47; Svetonio, Galba 19–20; Cassio Dione 64.5–6).