Da Apollonia a Roma: un diciottenne accetta l’eredità
L’erede di Cesare: Apollonia, Brindisi, Roma (44 a.C.)

Trascrizione
Apollonia, sull’altra sponda dell’Adriatico. Un diciottenne si addestra per la spedizione contro i Parti. È la primavera del quarantaquattro avanti Cristo.
Da Roma arriva una notizia. Lo zio è morto, e lui è il suo erede. Per un attimo pensa alle legioni stanziate lì vicino.
Decide che sarebbe troppo avventato. La madre e il patrigno lo supplicano di non accettare l’eredità.
Sale su una nave e salpa per l’Italia. Non ha un esercito, non ha denaro: ha un nome.
A Roma entra come Gaio Giulio Cesare. E il denaro di Cesare è in mano ad Antonio.