Ercolano

Città sul mare ai piedi del Vesuvio, sul Golfo di Napoli: l’antica Herculaneum, oggi Ercolano. Strabone, che scriveva prima dell’eruzione, la descrive come una fortezza su un promontorio proteso nel mare, luogo molto salubre grazie ai venti, posseduta via via da Osci, Tirreni e Pelasgi e poi dai Sanniti. Nel 79 il vento spinse le pomici in un’altra direzione, così Ercolano fu distrutta da valanghe notturne di gas e cenere ardenti. Gli abitanti si rifugiarono nei fornici per le barche sulla spiaggia, molto probabilmente in attesa di navi che non arrivarono. Sulla spiaggia sono stati trovati diverse centinaia di scheletri. Gli scavi cominciarono qui nel 1738 per ordine del re di Napoli, dieci anni prima che a Pompei. Il luogo compare nell’episodio su Tito, nel capitolo «Città sotto la cenere».
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Fonti
- Immagine: Vosmaer, 1870 circa, Rijksmuseum, CC0