Assassinio di Agrippina (marzo 59 d.C.)

Nel marzo del 59 Nerone invitò la madre a Baia e le diede una nave che doveva sfasciarsi. La nave non affondò, e Agrippina si salvò a nuoto. Quella stessa notte Aniceto con i marinai la uccise nella sua villa (Tacito, Annali 14.3–8). I dettagli, comprese le ultime parole, li conosciamo da resoconti che possono essere stati rielaborati letterariamente.