L’esilio di Giulia (2 a.C.)
Nel 2 a. C.

Nel 2 a.C. Augusto venne a sapere degli stravizi notturni della figlia nel Foro e la mandò in esilio a Ventotene; la madre Scribonia partì con lei (Dione 55.10). Iullo Antonio fu giustiziato, altri furono mandati sulle isole. Svetonio descrive le dure condizioni dell’esilio e il fatto che Augusto non la perdonò mai (Augusto 65). Dopo cinque anni fu trasferita sulla terraferma (Svetonio, Augusto 65), a Reggio (Tacito, Annali 1.53), ma a Roma non tornò.