I confini di Augusto: la mappa nel tempo, 31 a.C.–14 d.C.

Come crebbe l’impero di Augusto dal 31 a.C. al 14 d.C.: Egitto, Spagna, Alpi, Germania e l’arretramento del confine sul Reno.

I confini di Augusto: la mappa nel tempo, 31 a.C.–14 d.C.

Trascrizione

Dopo Azio Ottaviano tiene quasi tutto il Mediterraneo.

Nel trenta si aggiunge l’Egitto.

In Spagna i Cantabri e gli Asturi combattono a lungo, fino al diciannove.

Nel venti i Parti restituiscono le insegne senza battaglia.

Nel quindici le Alpi diventano romane.

Poi la Germania. Augusto si vanta di essere arrivato da Gades all’Elba.

A Roma il senato dedica l’Ara Pacis.

Nel nove dopo Cristo, nella foresta di Teutoburgo, muoiono tre legioni.

I Germani occupano i forti. Il confine torna sul Reno.

Nel quattordici: dall’Atlantico all’Eufrate.

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