L’ultima notte a Brescello
Brescello sul Po, aprile del 69: Otone ha ancora un esercito, ma decide di porre fine alla guerra civile.

Trascrizione
Brescello sul Po. Al campo giungono gli sbandati di Bedriaco .
Otone ha ancora coorti fresche. Le legioni della Mesia sono già ad Aquileia.
I soldati gli abbracciano le ginocchia e lo supplicano di continuare a combattere.
Dione ne ha riportato la risposta: Otone odia la guerra civile, anche vittoriosa.
Meglio che muoia uno per tutti, che molti per uno.
Brucia le lettere, perché non compromettano nessuno presso il vincitore.
Distribuisce denaro. Manda via gli amici su barche e carri.
Svetonio ha riportato le sue parole: aggiungiamo alla vita ancora questa notte.
Fino a tarda ora la porta resta aperta. Chiunque può entrare da lui.