Arminio (morto nel 21 d.C.)
Dione lo chiama Armenio e lo descrive come commensale di Varo che, con Segimero, guidava la congiura e la guerra (56. 19).

Dione lo chiama Armenio e lo descrive come commensale di Varo che, con Segimero, guidava la congiura e la guerra (56.19). Attirò l’esercito romano nella foresta, dove le legioni furono annientate (56.20–22). Proveniva dalla tribù dei Cherusci e in precedenza aveva servito nell’esercito romano, dove ricevette la cittadinanza e il rango equestre. Secondo Tacito morì nel 21 per mano dei propri parenti, a trentasette anni (Annali 2.88).