Narcisso (liberto, morto nel 54 d.C.)

Busto di un uomo del I sec. d.C.: marmo, Metropolitan Museum of Art (26.60.3). Un'immagine dell'epoca; non si è conservato un ritratto di questa persona.

Narcisso era liberto e segretario di Claudio. Svetonio scrive che il senato concesse a lui e a Pallante le insegne di questore e di pretore e doni enormi (Claudio 28). Dione afferma che possedeva oltre quattrocento milioni di sesterzi (60.34).

Fu lui a rivelare all’imperatore, nel 48, le «nozze» di Messalina con Silio, ad assumere per un giorno il comando della guardia e a far uccidere Messalina (Tacito, Annali 11.29–37). Con Agrippina lottò apertamente: lei lo accusò di avidità dopo la battaglia sul lago Fucino (12.57). Morì poco dopo l’imperatore; Tacito e Dione riportano circostanze diverse (13.1; Dione 60.34).

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