Narcisso (liberto, morto nel 54 d.C.)

Narcisso era liberto e segretario di Claudio. Svetonio scrive che il senato concesse a lui e a Pallante le insegne di questore e di pretore e doni enormi (Claudio 28). Dione afferma che possedeva oltre quattrocento milioni di sesterzi (60.34).
Fu lui a rivelare all’imperatore, nel 48, le «nozze» di Messalina con Silio, ad assumere per un giorno il comando della guardia e a far uccidere Messalina (Tacito, Annali 11.29–37). Con Agrippina lottò apertamente: lei lo accusò di avidità dopo la battaglia sul lago Fucino (12.57). Morì poco dopo l’imperatore; Tacito e Dione riportano circostanze diverse (13.1; Dione 60.34).