Lucio Vitellio (tre volte console (una sotto Tiberio, due con Claudio))

Svetonio scrive che fu il primo a rendere a Caligola gli onori dovuti a un dio e che portava sotto la toga il sandalo di Messalina. In senato convinse i senatori che Claudio poteva sposare la nipote, Agrippina minore. Fu anche censore e governatore della Siria. Il senato lo onorò con una statua la cui iscrizione ne celebrava l’incrollabile fedeltà all’imperatore.
Il figlio Aulo divenne imperatore nel 69 d.C.