Capri
Nel 26 d. C.

Nel 26 d.C. Tiberio lasciò Roma e trascorse il resto della vita a Capri, a Villa Jovis. Governava con lettere al senato, mentre il potere a Roma lo esercitava il prefetto Seiano. Fu proprio una lettera da Capri, letta il 18 ottobre del 31 d.C., a rovinare Seiano. I motivi della partenza sono controversi: Tacito indica l’influenza di Seiano e della madre dell’imperatore, Livia.