Colonia

Colonia Agrippinensis, l’odierna Colonia sul Reno. Era il capoluogo degli Ubi, dove era nata Agrippina minore; Tacito scrive che fu lei a ottenere che vi si stabilisse una colonia di veterani e che la città prese il suo nome (Annali 12.27). Qui risiedeva il governatore della Germania inferiore, Aulo Vitellio. Nella notte del 1º gennaio del 69, mentre era a cena, il vessillifero della IV legione gli portò la notizia che le legioni della Germania superiore avevano abbattuto le immagini di Galba. Il 2 gennaio il legato Fabio Valente arrivò con la cavalleria e acclamò imperatore Vitellio, e le legioni di tutta la provincia lo seguirono. Gli abitanti offrirono cavalli, armi e denaro (Tacito, Storie 1.56–57). Il luogo compare nell’episodio Anno 69 I.