Damnatio memoriae di Domiziano (96 d.C.)

Subito dopo l’attentato i senatori, sotto gli occhi di tutti, strapparono gli scudi e le immagini dell’imperatore defunto e decretarono che il suo nome scomparisse dalle iscrizioni in tutto lo Stato. Dione aggiunge che le statue d’oro e d’argento furono fuse e gli archi eretti in suo onore demoliti. Gli studiosi chiamano questa cancellazione della memoria con il termine latino damnatio memoriae.
Correlati
Articoli
Fonti
- Immagine: Livioandronico2013 (foto), 2014, Musei Capitolini, Rome (MC 1156); Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0