Gerusalemme, anno 70

L’assedio di Gerusalemme dalla primavera al settembre del 70 su un’antica veduta della città: accampamenti, mura, Antonia, Tempio.

Gerusalemme, anno 70

Trascrizione

Primavera dell’anno settanta. Gerusalemme sorge sulle colline, dietro tre cinte di mura.

In città ci sono folle di pellegrini, venuti per la Pasqua ebraica.

Tito dispone gli accampamenti.

Due legioni sul monte Scopus, la terza subito dietro.

La decima legione sul Monte degli Ulivi, dall’altra parte della valle.

Gli arieti sfondano la prima cinta di mura, poi la seconda.

I difensori rispondono con sortite notturne e con il fuoco.

Allora Tito fa circondare l’intera città da un muro tutto suo.

I soldati lo costruiscono in tre giorni.

Nessuno potrà più entrare né uscire.

In estate i Romani espugnano la fortezza Antonia, a ridosso del Tempio.

Il decimo giorno del mese di Loos, in agosto, brucia il Tempio.

A settembre cade la città alta.

Gerusalemme è nelle mani dei Romani.

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