Cassio Cherea (tribuno della guardia, morto nel 41 d.C.)

L’attentato a Caligola guidato da Cherea, nel passaggio sotterraneo (41 d.C.): incisione, 1704

Cassio Cherea era tribuno di una coorte pretoriana, non più giovane. Secondo Svetonio l’imperatore lo scherniva dandogli come parola d’ordine del giorno «Priapo» o «Venere» e porgendogli da baciare la mano con un gesto offensivo (Caligola 56). Dione annota in modo simile: le parole d’ordine «Amore» e «Venere» (59.29).

Cherea si offrì come principale esecutore dell’attentato del 24 gennaio del 41 d.C. Flavio Giuseppe scrive che dopo l’attentato i consoli gli diedero la parola d’ordine «Libertà». Il nuovo imperatore Claudio lo fece giustiziare (Dione 60.3).

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Fonti

  • Immagine: Jan Luyken, 1704, Rijksmuseum, CC0

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