Cassio Cherea (tribuno della guardia, morto nel 41 d.C.)

Cassio Cherea era tribuno di una coorte pretoriana, non più giovane. Secondo Svetonio l’imperatore lo scherniva dandogli come parola d’ordine del giorno «Priapo» o «Venere» e porgendogli da baciare la mano con un gesto offensivo (Caligola 56). Dione annota in modo simile: le parole d’ordine «Amore» e «Venere» (59.29).
Cherea si offrì come principale esecutore dell’attentato del 24 gennaio del 41 d.C. Flavio Giuseppe scrive che dopo l’attentato i consoli gli diedero la parola d’ordine «Libertà». Il nuovo imperatore Claudio lo fece giustiziare (Dione 60.3).
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Fonti
- Immagine: Jan Luyken, 1704, Rijksmuseum, CC0