Gaio Calpurnio Pisone (morto nel 65 d.C.)

Pisone proveniva da una famiglia illustre e godeva di buona fama, come scrive Tacito, per la virtù o per la sua apparenza (Annali 15. 48).

Flavio Scevino consegna il pugnale a Milico: scena della congiura di Pisone. Illustrazione di Carl Emil Doepler, XIX secolo. Di questo personaggio non ci è giunto un ritratto sicuro; l’immagine è solo collegata a lui.

Pisone proveniva da una famiglia illustre e godeva di buona fama, come scrive Tacito, per la virtù o per la sua apparenza (Annali 15.48). I congiurati volevano che dopo la morte di Nerone salisse al trono. La congiura fu scoperta, e Pisone e molti altri morirono. Secondo Tacito si aprì da solo le vene e nel testamento adulò Nerone (Annali 15.59). Il suo nome rimase per sempre legato alla congiura del 65.

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Fonti

  • Immagine: Carl Emil Doepler, XIX sec., Wikimedia Commons, pubblico dominio

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