Decimo Bruto (morto nel 43 a.C.)

Decimo Giunio Bruto Albino combatté al fianco di Cesare in Gallia, e Cesare gli affidò il governo di una provincia. Lo inserì nel testamento come erede di secondo grado. Allo stesso tempo Decimo faceva parte della congiura.
Alle Idi di marzo convinse Cesare, che esitava, a venire in senato, e secondo Plutarco lo guidò per mano. Da non confondere con Marco Bruto.