Gaio Giulio Vindice (morto nel 68 d.C.)

Vindice governava una parte della Gallia come propretore. Svetonio scrive che i Galli cominciarono la rivolta sotto il suo comando (Nerone 40). Negli editti chiamava Nerone un misero suonatore di cetra, cosa che secondo Svetonio ferì l’imperatore più del tradimento stesso (Nerone 41). Morì nello stesso anno. Proveniva dall’aristocrazia gallica, e suo padre era senatore. Il suo esercito fu sconfitto a Vesontio dalle legioni di Verginio Rufo, ed egli si tolse la vita.