Macrone (prefetto del pretorio, morto ca. 38 d.C.)

Dettaglio del rilievo dei pretoriani dell’Arco di Claudio (51–⁠52 d.C. circa). Di questo personaggio non ci è giunto un ritratto sicuro; l’immagine è solo collegata a lui.

Macrone, in realtà Quinto Nevio Cordo Sutorio Macrone, comandò la guardia pretoriana dopo la caduta di Seiano. Lesse in senato il testamento di Tiberio e aiutò Gaio a prendere il potere da solo (Dione 59.1, 59.10). Svetonio ripete la diceria che Gaio si fosse guadagnato il suo favore tramite la moglie Ennia, promettendole il matrimonio (Caligola 12).

Dopo alcuni mesi Macrone ed Ennia furono uccisi per ordine dell’imperatore. Dione scrive che furono costretti a togliersi la vita, Svetonio che la loro morte fu cruenta e che la punizione si abbatté su di loro per il fedele servizio (Caligola 26).

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Fonti

  • Immagine: autore ignoto, 51–⁠52 d.C. circa, Louvre; Musée des Beaux-Arts de Lyon; Wikimedia Commons, pubblico dominio

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