Reate (Rieti)

Rieti, l’antica Reate, in una valle circondata da monti. Litografia di Edward Lear, 1844–1845.

Città sabina dell’Italia centrale, oggi Rieti. Da qui proveniva la famiglia dei Flavi: il nonno di Vespasiano, Tito Flavio Petrone, era un cittadino di Reate che fuggì da Farsalo e tornò a casa a riscuotere crediti. Vespasiano nacque il 17 novembre del 9 d.C. nel vicino villaggio di Falacrine. Quando alcuni adulatori fecero risalire la sua famiglia ai fondatori di Reate e a un compagno di Ercole, l’imperatore se ne prese gioco (Svetonio, Vespasiano 12). Ogni estate la trascorreva nei dintorni di Reate, presso le sorgenti di Aquae Cutiliae, e lì morì nel 79. Il luogo compare nell’episodio su Vespasiano, nei capitoli «Il prigioniero di Iotapata» e «Credo di diventare un dio».

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Fonti

  • Immagine: Edward Lear, 1844–1845, Wikimedia Commons, pubblico dominio

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