Flavia Domitilla (esiliata nel 95 d.C.)

Era la moglie del console Flavio Clemente, cugino dell’imperatore, e la madre dei due ragazzi che Domiziano aveva designato successori. Nel 95 d.C. entrambi i coniugi furono accusati di «empietà» — Dione scrive che con questa accusa furono condannati in molti che avevano adottato i costumi giudaici. Clemente fu giustiziato, Domitilla esiliata a Ventotene.
Il suo amministratore, il liberto Stefano, un anno dopo diede a Domiziano il primo colpo.
La tradizione cristiana successiva (Eusebio) parla di una cristiana Flavia Domitilla, nipote di Clemente, esiliata sull’isola di Ponza. Se sia la stessa donna, è controverso. A Roma esistono le catacombe che portano il suo nome.