Domiziano (regnò 81–96 d.C.)

Per undici anni rimase all’ombra del padre e del fratello. Dopo la morte di Tito nell’81 d.C. prese il potere e regnò quindici anni — il più a lungo dai tempi di Tiberio. Svetonio ammette che giudicava con scrupolo e teneva d’occhio i magistrati. Ricostruì il Campidoglio, eresse uno stadio e un nuovo palazzo sul Palatino, aumentò di un terzo la paga dei soldati.
A corte e negli scritti ci si rivolgeva a lui con «signore e dio». Condusse di persona una spedizione contro i Catti, i suoi generali combatterono in Britannia e sul Danubio; con il re dei Daci Decebalo concluse la pace, pagandolo con denaro e artigiani. Dopo la rivolta in Germania nell’89 d.C. ebbe sempre più paura delle congiure: processi ai senatori, esilio dei filosofi, nel 95 d.C. l’esecuzione del cugino Flavio Clemente.
Il 18 settembre del 96 d.C. morì nella camera da letto per mano degli uomini del suo stesso palazzo. Il senato ordinò di scalpellare il suo nome dalle iscrizioni. I soldati volevano divinizzarlo. Il nuovo imperatore fu Nerva. L’immagine del tiranno viene dai senatori che scrissero dopo la sua morte; gli studiosi lo giudicano con più indulgenza.
Correlati
Personaggi
- Vespasiano (regnò 69–79 d.C.)
- Flavia Domitilla (moglie di Vespasiano) (morta prima del 69 d.C.)
- Tito (visse 39–81 d.C.; imperatore 79–81)
- Domizia Longina (imperatrice 81–96 d.C.)
Articoli
- Si rammaricava di una sola cosa — Tito: la nube a forma di pino
- La cena nera — Domiziano: signore e dio
- Il fratello minore — Domiziano: signore e dio
- Signore e dio — Domiziano: signore e dio
- I confini — Domiziano: signore e dio
- Pareti lucenti — Domiziano: signore e dio
- La quinta ora — Domiziano: signore e dio
- Cancellato — Domiziano: signore e dio
- L’imperatore dall’Egitto — Vespasiano: il denaro non puzza
- Il pugnale che nessuno volle — Anno 69 II: il Campidoglio in fiamme
- Scale Gemonie — Anno 69 II: il Campidoglio in fiamme