Gneo Domizio Corbulone (morto nel 67 d.C.)

Dione lo descrive come un generale all’antica: forte, perspicace e onesto con gli amici e con i nemici. Combatté contro i Parti per l’Armenia. La gente odiava tanto Nerone e ammirava tanto Corbulone da volerlo al suo posto — lui invece rimase fedele. Nel 67 d.C. Nerone lo convocò in Grecia con una lettera piena di parole affettuose, e quando il generale sbarcò a Cencre, lo attendeva l’ordine di morte. Lo accolse con le parole «me lo sono meritato». Sua figlia Domizia Longina divenne la moglie di Domiziano.
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Fonti
- Immagine: Marie-Lan Nguyen (Jastrow) (foto), 2009, Musei Capitolini, Roma; Wikimedia Commons, CC BY 2.5