Epafrodito (giustiziato nel 95 d.C.)

Epafrodito era liberto e segretario di Nerone. Svetonio scrive che nel 68 aiutò l’imperatore a togliersi la vita. Nel 95 Domiziano lo fece giustiziare. Svetonio riferisce l’accusa di aver aiutato il padrone a morire, mentre Dione quella di non averlo difeso dalla morte. Entrambi scrivono che l’imperatore voleva spaventare i propri liberti: il patrono non si può uccidere, nemmeno per una buona ragione (Svetonio, Domiziano 14.4; Cassio Dione 67.14.4).