Lucio Calpurnio Pisone Liciniano (38–69 d.C.)

Pisone era figlio di Marco Crasso e di Scribonia, discendente di Pompeo e di Crasso. Due suoi fratelli furono uccisi da Claudio e da Nerone, ed egli stesso trascorse anni in esilio (Tacito, Storie 1.14, 1.48). Tacito lo descrive come un uomo di stampo antico, severo.
Il 10 gennaio del 69 Galba lo adottò nell’accampamento dei pretoriani, durante una tempesta, e non promise denaro ai soldati (Tacito, Storie 1.18). Cinque giorni dopo, nel giorno del colpo di Stato di Otone, Pisone si rifugiò nel tempio di Vesta. Ne fu trascinato fuori e ucciso. Aveva trent’anni. Tacito scrive che l’adozione gli diede soltanto questo, di morire prima del fratello maggiore.