Tito Vinio (12 circa–69 d.C.)

Vinio comandava sotto Galba in Hispania e divenne il suo consigliere più stretto. Insieme al prefetto del pretorio Cornelio Lacone e al liberto Icelo formava il terzetto che Roma chiamava i «pedagoghi dell’imperatore» (Svetonio, Galba 14). Svetonio lo definisce un uomo di avidità senza limiti. Secondo Plutarco protesse Tigellino in cambio di tangenti.
Sostenne Otone come successore di Galba, e Otone avrebbe sposato sua figlia (Plutarco, Galba 21). Il 15 gennaio del 69 morì nel Foro presso il tempio del divo Giulio (Tacito, Storie 1.42). Tacito scrive che aveva cinquantasette anni.