Elvidio Prisco (morto verso il 75 d.C.)

Genero di Trasea Peto, noto dai tempi di Nerone. Come pretore nel 70 offrì un sacrificio presso le fondamenta del Campidoglio in ricostruzione. Poi insultò pubblicamente l’imperatore: lo salutava con il nome privato e lo ometteva negli editti. Vespasiano lo mandò in esilio e lo fece uccidere. Svetonio scrive che l’imperatore inviò uomini a richiamare gli assassini, ma la falsa notizia che tutto fosse già finito chiuse la questione.