Scale Gemonie

Il Foro Romano come Campo Vaccino: un’incisione del 1636, Rijksmuseum. Un’immagine legata a questo luogo, non una veduta d’epoca.

Scale sul pendio del Campidoglio, che salivano dal Foro accanto al carcere (Carcer). Vi si gettavano i corpi dei giustiziati perché la folla potesse oltraggiarli, e poi li si trascinava nel Tevere. Così finì Seiano nel 31: Cassio Dione scrive che il suo corpo rimase qui tre giorni (episodio su Tiberio). Nel dicembre del 69 d.C. vi fu gettato il corpo di Flavio Sabino, fratello di Vespasiano, ucciso davanti al palazzo. Il giorno dopo nello stesso luogo fu trascinato Vitellio. Tacito ne registrò le ultime parole a un tribuno che lo scherniva: «Eppure sono stato il vostro imperatore». Svetonio aggiunge che il corpo fu trascinato con un uncino nel Tevere. Il luogo compare nell’episodio Anno 69 II, nei capitoli «Il pugnale che nessuno volle» e «Scale Gemonie».

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Fonti

  • Immagine: Rijksmuseum, 1636, Rijksmuseum (RP-P-1951-589), CC0

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