La morte di Vitellio (20 dicembre 69 d.C.)

Il 20 dicembre tre colonne di Antonio Primo entrarono a Roma. Il popolo guardava i combattimenti come giochi. Vitellio si fece portare sull’Aventino, poi tornò al palazzo vuoto. Tirato fuori dal nascondiglio, condotto attraverso il Foro, rispose a un tribuno che lo scherniva: «Eppure fui il vostro imperatore» (Tacito). Morì sulle Scale Gemonie, là dove il giorno prima era stato gettato il corpo di Flavio Sabino. Il senato conferì presto a Vespasiano la pienezza del potere. Dal calcolo di Cassio Dione risulta la data del 22 dicembre.
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Fonti
- Immagine: Armin Kleiner (foto), 2019, Museo Correr, Venice; Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0