Tiberio: l’isola di Capri e la paranoia

Tiberio: l’isola di Capri e la paranoia (Un imperatore che diceva di non volere il potere. Fugge su un’isola e governa per lettera, mentre a Roma cresce l’uomo di cui si fida. Una lettera da Capri cambia tutto.): lezione 6 del corso, 6 parti, circa 26 min di lettura.

Tiberio: l’isola di Capri e la paranoia

Tiberio non voleva il potere, o almeno così diceva. Lo accettò dopo un’esitazione teatrale e governò con prudenza finché vissero Germanico, beniamino delle legioni, e il figlio stesso dell’imperatore, Druso. Poi si fidò di Seiano, partì per Capri e governò per lettera. Una di quelle lettere, nel 31, abbatté Seiano e aprì gli anni della paura. L’episodio si chiude con la morte dell’imperatore e l’annuncio del suo successore.

Film

  • Capri: l’imperatore che non torna — Anno 26 d.C.: Tiberio lascia Roma per la Campania, si stabilisce a Capri e da lì governa lo Stato per lettera.
  • Germanico: dal Reno ad Antiochia — Dalla rivolta delle legioni sul Reno nel 14 alla morte ad Antiochia nel 19 e al ritorno delle ceneri a Roma.
  • La casa dei Cesari dopo il 23 — Anno 23 d.C.: muore Druso, figlio di Tiberio, e nella famiglia imperiale crescono la casa di Germanico e l’uomo che vuole entrarvi.
  • 18 ottobre: la lettera da Capri — 18 ottobre del 31 d.C.: il senato ascolta la lettera di Tiberio da Capri, e Seiano, secondo uomo dello Stato, non sa che cosa lo attende.

Articoli

Fonti

  • Immagine: Jean-Achille Benouville, 1845, Cleveland Museum of Art

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