La nipote — Claudio: trovato dietro una tenda, avvelenato con i funghi?
Dopo la morte di Messalina la corte è in subbuglio, scrive Tacito. I liberti discutono su chi sceglierà all’imperatore una nuova moglie. Claudio non sopporta la solitudine e dà ascolto alle mogli (Annali 12.1). Svetonio aggiunge l’ironia: aveva promesso ai pretoriani che sarebbe rimasto vedovo. Ciò non gli impedisce di progettare subito un altro matrimonio (Claudio 26).
Le candidate sono tre. Lollia Paolina, ex moglie di Caligola, è appoggiata dal liberto Callisto. Elia Petina, ex moglie dell’imperatore, è appoggiata da Narcisso. Agrippina, figlia di Germanico, ha Pallante. Claudio convoca un consiglio e ordina loro di esporre le proprie ragioni (12.1).
Narcisso parla del vecchio matrimonio e della figlia Antonia che l’imperatore ha avuto da Petina. Sostiene che una moglie così non sarà una matrigna ostile a Britannico e a Ottavia. Callisto replica che Lollia, senza figli, non sarà gelosa. Vince Pallante. Agrippina porterà nella casa dell’imperatore il nipote di Germanico, discendente di un’illustre famiglia e anello di congiunzione tra i discendenti dei Claudii. E per giunta è giovane e feconda (12.2).
Aiutano anche le attrattive della stessa Agrippina. Svetonio scrive che sfrutta il privilegio dei parenti: bacia lo zio e lo accarezza (Claudio 26). Dione aggiunge che fu Claudio a richiamarla dall’esilio a cui l’aveva mandata suo fratello (60.4). Tacito annota che, prima di diventare moglie, aveva già il potere di una moglie (12.3).
C’è però un problema: i Romani considerano incesto il matrimonio con la nipote. Agrippina vuole anche unire il proprio figlio alla figlia dell’imperatore, ma Ottavia è fidanzata con Lucio Silano. Vitellio lo accusa di amare troppo da vicino la propria sorella. Silano perde il seggio in senato e il fidanzamento viene rotto (12.3–4).
Poi Vitellio parla in senato. Sostiene che l’imperatore ha bisogno di una moglie, che Agrippina è la più nobile e feconda e che ciò che a Roma è nuovo, in altri paesi è normale (12.5–6). Il senato acconsente, il popolo applaude. Nel 49 Claudio sposa la nipote. Il giorno delle nozze Silano si toglie la vita e sua sorella viene bandita dall’Italia (12.8). Pochi seguirono l’esempio dell’imperatore.
Tacito giudica in poche parole: da allora a governare lo Stato è una donna. Ma non una come Messalina. Il suo potere è severo, quasi maschile, pieno di gravità e spesso di arroganza, e in casa senza dissolutezza, a meno che non serva al potere (12.7). Una delle prime decisioni di Agrippina è richiamare dall’esilio il filosofo Seneca, che dovrà istruire suo figlio (12.8).
Il figlio di Agrippina si chiama Domizio e ha dodici anni. L’imperatore ha un proprio figlio, Britannico. Pallante convince Claudio a rafforzarsi con un giovane corregnante. Così fece Augusto, che elevò i figliastri pur avendo dei nipoti. Così fece Tiberio, che adottò Germanico pur avendo un figlio proprio (Tacito 12.25).
Claudio acconsente. Eppure Svetonio annota che più volte aveva detto pubblicamente che nessuno era mai stato accolto per adozione nella famiglia dei Claudii (Claudio 39). Tacito aggiunge che gli studiosi lo notarono (12.25). Nel 50 il ragazzo riceve il nome di Nerone e Agrippina il titolo di Augusta (12.26). Guarda come si ingarbuglia la famiglia.
Dopo l’adozione, scrive Tacito, non c’è nessuno così spietato da non provare pietà per Britannico. A poco a poco lo abbandonano perfino gli schiavi. Lui stesso si fa beffe delle false cortesie della matrigna, perché, si dice, non gli mancava l’intelligenza (12.26). Quando Nerone lo saluta chiamandolo per nome e Britannico gli risponde «Domizio», Agrippina si lamenta con il marito. Claudio esilia o condanna a morte i migliori educatori del figlio e gli dà tutori scelti dalla matrigna (12.41).
Nerone riceve la toga virile in anticipo, per sembrare pronto alla vita pubblica. Il senato vuole che a vent’anni sia console e intanto gli conferisce il titolo di «principe della gioventù». Nei giochi del circo Britannico sfila vestito da ragazzo e Nerone in veste trionfale. Il popolo deve vedere chi è chi (12.41).
Verifica se sai chi è chi in questa casa.
La famiglia è sistemata. Agrippina ha il titolo di Augusta e suo figlio è il primo in lista. Che cosa le manca ancora?