Film
Cesare I: Cinquanta talenti
- Rapito: una notte nel Mar Egeo — Una notte nel Mar Egeo: i pirati catturano una nave e uno dei prigionieri comincia a ridere.
- I due campi: Silla, Mario e il ragazzo della Suburra — Roma 88–83 a.C.: Silla, Mario, Cinna e un ragazzo che si ritrova nel bel mezzo della rete.
- La vendetta sui pirati: da Mileto a Pergamo — Sulla mappa del Mediterraneo orientale: come un prigioniero liberato tornò a prendere i suoi rapitori.
Cesare II: Roma a credito
- Una maschera nel Foro: il funerale di Giulia, 69 a.C. — Il funerale di Giulia, 69 a.C.: nel corteo compare il volto proibito di Mario, e il giovane questore apre la bocca.
- Di notte sul Campidoglio: le statue di Mario — Notte, 65 a.C.: Cesare, da edile, porta sul Campidoglio i trofei proibiti di Mario. All’alba Roma guarda, e Catulo grida in senato.
- Bona Dea: un uomo dove non si può — Dicembre 62 a.C.: un uomo a una festa in cui hanno accesso soltanto le donne. La pianta della casa di Cesare.
- Tre uomini: l’accordo del 60 — 60 a.C.: Pompeo, Crasso e Cesare stringono un patto segreto. Tre ritratti e tre ambizioni.
- Sette giorni: da Roma al Rodano — Marzo 58 a.C.: gli Elvezi si muovono verso occidente, e Cesare in sette giorni va da Roma al Rodano. Mappa in movimento.
Cesare III: Le Idi di marzo
- Alesia: il capo dei Galli ai piedi di Cesare — Nell’autunno del 52 a.C. il soccorso dei Galli si dissolve sotto Alesia. Vercingetorige esce verso il campo romano e depone le armi davanti a Cesare.
- Notte sul Rubicone — Gennaio 49 a.C.: Cesare lascia Ravenna di notte e raggiunge il Rubicone.
- Farsalo: la decima legione — 9 agosto 48 a.C.: la battaglia di Farsalo: la cavalleria di Pompeo contro la quarta linea nascosta di Cesare.
- Le Idi di marzo: l’ultimo cammino — 15 marzo 44 a.C.: l’ultimo cammino di Cesare verso la sala delle sedute. Il film finisce prima che accada qualcosa.
- Cesare in pochi minuti: dalla Suburra alla Gallia — La giovinezza di Giulio Cesare in cento secondi: i pirati, Mario e Silla, le proscrizioni, Rodi, Gades, i debiti e i giochi, il primo triumvirato e la partenza per la Gallia.
Nerone: l’artista sul trono, Roma in fiamme
- I funghi di Claudio: omicidio o cena? — Ottobre 54 d.C.: l’imperatore Claudio mangia i suoi funghi preferiti. Tacito vi vede il veleno, una parte degli storici la semplice morte di un vecchio.
- Madre e figlio: il potere in un minuto — Agrippina governa al posto del giovane figlio, poi Nerone, passo dopo passo, le toglie i littori, la scorta, la casa e gli ospiti; alla fine c’è una nave ad attenderla.
- Golfo di Napoli, marzo 59: il percorso della nave — Sulla mappa del golfo di Napoli: come Nerone attirò la madre su una nave destinata a sfasciarsi e come Agrippina sopravvisse a quella notte.
- L’ultima notte di Agrippina in 50 secondi — La villa sul lago Lucrino, marzo del 59: i marinai di Aniceto vengono a prendere Agrippina. Il film finisce prima che accada qualsiasi cosa.
Ottaviano, Antonio e Cleopatra: la guerra per il mondo
- Da Apollonia a Roma: un diciottenne accetta l’eredità — L’erede di Cesare: Apollonia, Brindisi, Roma (44 a.C.)
- Filippi: due battaglie e la spartizione del mondo — Filippi, 42 a.C.: due battaglie e la spartizione del mondo.
- Azio: 2 settembre del 31 a.C. — Azio, 2 settembre del 31 a.C.: la fuga di Cleopatra e di Antonio.
- Alessandria: il mausoleo, la finestra e le funi — Alessandria, 30 a.C.: il mausoleo, la finestra e le funi.
Augusto: trovò Roma di mattoni e la lasciò di marmo
- Gennaio del 27 a.C.: Ottaviano restituisce tutto — Gennaio del 27 a.C.: Ottaviano si presenta davanti al senato e rimette il potere. Pochi giorni dopo riceverà il nome di Augusto.
- I confini di Augusto: la mappa nel tempo, 31 a.C.–14 d.C. — Come crebbe l’impero di Augusto dal 31 a.C. al 14 d.C.: Egitto, Spagna, Alpi, Germania e l’arretramento del confine sul Reno.
- Il trono vuoto: i successori di Augusto scompaiono — La linea del tempo dei successori di Augusto: Marcello, Agrippa, Lucio e Gaio muoiono uno dopo l’altro, e nel 4 d.C. resta Tiberio.
Tiberio: l’isola di Capri e la paranoia
- Capri: l’imperatore che non torna — Anno 26 d.C.: Tiberio lascia Roma per la Campania, si stabilisce a Capri e da lì governa lo Stato per lettera.
- Germanico: dal Reno ad Antiochia — Dalla rivolta delle legioni sul Reno nel 14 alla morte ad Antiochia nel 19 e al ritorno delle ceneri a Roma.
- La casa dei Cesari dopo il 23 — Anno 23 d.C.: muore Druso, figlio di Tiberio, e nella famiglia imperiale crescono la casa di Germanico e l’uomo che vuole entrarvi.
- 18 ottobre: la lettera da Capri — 18 ottobre del 31 d.C.: il senato ascolta la lettera di Tiberio da Capri, e Seiano, secondo uomo dello Stato, non sa che cosa lo attende.
Claudio: trovato dietro una tenda, avvelenato con i funghi?
- Palatino, 24 gennaio 41: i piedi dietro la tenda — Il 24 gennaio 41 d.C., sul Palatino, un soldato tira fuori da dietro una tenda Claudio, nascosto, e lo saluta come imperatore.
- La spedizione dell’imperatore: da Ostia a Camulodunum, 43 d.C. — La spedizione di Claudio in Britannia nel 43 d.C.: da Ostia, passando per Marsiglia e la Gallia, fino a Gesoriacum, la traversata del canale, la presa di Camulodunum e il ritorno a Roma.
- L’albero genealogico che decise la successione al trono — Le quattro mogli di Claudio, i suoi figli e l’adozione di Nerone nel 50 d.C.
Caligola: un cavallo in senato
- Silenzio per Incitatus — Vigilia delle corse a Roma: i soldati fanno rispettare il silenzio, e il cavallo prediletto dell’imperatore Caligola ha una stalla di marmo, coperte di porpora e cene tutte sue.
- Due giorni sul ponte di navi — Caligola fa costruire un ponte di navi da Baia a Pozzuoli e per due giorni vi passa: a cavallo e sul carro.
- Il corridoio sul Palatino, 24 gennaio del 41 — 24 gennaio del 41: l’imperatore Caligola percorre il corridoio coperto sul Palatino. Il film finisce prima che accada qualunque cosa.
Anno 69 I: i soldati non si comprano
- Chi te l’ha ordinato? — Roma, 15 gennaio del 69: quella mattina l’imperatore Galba offre un sacrificio sul Palatino, mentre nel campo della guardia scoppia una rivolta. Il film finisce prima che accada qualunque cosa.
- Quattro eserciti, un trono — Primo gennaio del 69: chi ha l’esercito può avere il trono. Il Reno, l’Oriente e il Danubio contro l’imperatore a Roma.
- Bedriaco: aspettare o attaccare? — Primavera del 69: gli eserciti di Vitellio scendono dalle Alpi, e a Bedriaco Otone deve decidere: aspettare le legioni del Danubio oppure attaccare subito.
- L’ultima notte a Brescello — Brescello sul Po, aprile del 69: Otone ha ancora un esercito, ma decide di porre fine alla guerra civile.
Anno 69 II: il Campidoglio in fiamme
- Il Campidoglio brucia — Roma, 19 dicembre del 69: brucia il tempio di Giove sul Campidoglio, e l’imperatore Vitellio guarda l’incendio stando a tavola.
- Nelle grazie di quattro imperatori — Lucio Vitellio, maestro di adulazione alle corti di Caligola e di Claudio, e suo figlio Aulo, a cui Galba diede l’esercito del Reno.
- La notte di Cremona — Autunno del 69: le legioni di Primo scendono dalle Alpi e a Cremona danno inizio a una battaglia notturna contro l’esercito di Vitellio.
- L’ultimo giorno di Vitellio — 20 dicembre 69 d.C.: Roma cade in mano ai Flavi, e Vitellio vive il suo ultimo giorno. Il percorso sulla pianta della città.
Vespasiano: il denaro non puzza
- Il prigioniero di Iotapata — Galilea, anno 67: un prigioniero in catene, Giuseppe figlio di Mattia, predice al comandante romano Vespasiano che diventerà imperatore.
- Gerusalemme, anno 70 — L’assedio di Gerusalemme dalla primavera al settembre del 70 su un’antica veduta della città: accampamenti, mura, Antonia, Tempio.
- Il bottino di Gerusalemme — Roma, anno 71: Vespasiano e Tito sfilano in un trionfo comune, e tra il bottino portano gli arredi del Tempio di Gerusalemme.
- O i miei figli o nessuno — L’albero genealogico dei Flavi nel 79: chi della famiglia di Vespasiano è ancora vivo e su chi poggia la nuova dinastia.
Tito: la nube a forma di pino
- La nube a forma di pino — Miseno, primo pomeriggio: sul golfo si alza una nube a forma di pino e l’ammiraglio Plinio il Vecchio salpa verso di essa.
- Plinio salpa verso la nube — La rotta dell’ammiraglio Plinio il Vecchio da Miseno verso il Vesuvio e fino a Stabia durante l’eruzione, e a Miseno suo nipote con un libro.
- Dal lago di Nerone all’arena — Sul luogo del lago della Domus Aurea di Nerone i Flavi costruiscono un anfiteatro; nell’80 Tito lo inaugura con giochi che durano cento giorni.
Domiziano: signore e dio
- La cena nera — Notte nel palazzo di Domiziano: gli ospiti nella sala nera, le lastre con i loro nomi, l’imperatore che parla solo di morte.
- Reno, Britannia, Danubio — I tre fronti di Domiziano: i Catti oltre il Reno, Agricola in Britannia, i Daci sul Danubio e la rivolta di Magonza. Le direzioni sulle mappe sono indicative.
- La quinta ora — L’ultimo giorno di Domiziano: l’ora predetta, la menzogna dei servi e l’uomo con il braccio bendato.